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Il Coro

Corale Puccini Grosseto

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Il coro ottiene il suo riconoscimento formale e ufficiale nel marzo del 1914, con la costituzione della Società Corale “Grossetana”, poi “Giuseppe Verdi” e infine “Giacomo Puccini”, avvenuta su iniziativa del Maestro Mario Marchetti, organista della Cattedrale, massima autorità in campo musicale di Grosseto, una cittadina che all’epoca conta meno di 10.000 abitanti. I componenti la massa corale hanno tutti una certa esperienza, in quanto già da una decina di anni, da quando cioè è stato realizzato il Teatro degli Industri, danno vita, anche se in maniera non organica e un po’ estemporanea, a formazioni eterogenee impiegate come “coro d’opera” per il nuovissimo teatro. Questa nuova e bella struttura ospita spesso eventi musicali, tra cui si ricorda, nel 1910, una applauditissima messa in scena della “Cavalleria Rusticana” diretta dal suo autore Pietro Mascagni. In questo periodo sono attive diverse compagnie teatrali che girano per la provincia italiana proponendo soprattutto opere liriche ed operette, alcune anche di livello. Diverse di queste compagnie, le più economiche e abbordabili, richiedono però la presenza in loco, nelle piazze da visitare, dell’orchestra e del coro, o comunque di uno dei due. Con un teatro nuovo fiammante sarebbe un peccato dover rinunciare a qualche rappresentazione di opere per i costi troppo elevati e il Maestro Marchetti cerca di provvedere promuovendo la costituzione una massa corale “stabile”. I risultati all’inizio sono alterni, fin quando, alla vigilia della prima Guerra Mondiale, il suo progetto va finalmente in porto.

Il nuovo coro si afferma subito con un repertorio prevalentemente – e ovviamente – lirico.

Nel 1924, al compimento dei primi dieci anni di vita, la fama del coro comincia ad uscire dall’ambito locale: diretto dal maestro Aroldo Fornasari, partecipa al I° Concorso Nazionale e Internazionale di Venezia conquistando il quarto posto, e tiene un applaudito concerto all’Istituto De Anna.

Nel 1929 inizia la vera “svolta”. La direzione del coro è assunta da un giovane promettente musicista, il maestro Dante D’Ambrosi, il quale dedica particolare attenzione e cura al repertorio polifonico e popolare, raggiungendo subito traguardi importanti e prestigiosi, tra cui il secondo premio assoluto al Concorso di Roma del 1929. Secondo posto replicato in occasione del Concorso Nazionale di Roma del 1935, con la direzione del maestro Teodoro Montefusco.

Il coroFino allo scoppio della seconda Guerra Mondiale, il coro è diretto alternativamente e per brevi periodi dai maestri Montefusco e Tufacchi, con maggiore continuità dal D’Ambrosi, e tiene una grande quantità di concerti: il giornale “La Maremma” del 29 ottobre 1939, riferisce di ben 20 concerti in provincia di Grosseto.

Purtroppo, dell’attività svolta negli anni che precedono la seconda Guerra Mondiale sono rimaste poche tracce: l’11 novembre 1943 un bombardamento distrugge la sede della Corale situata in Via Paglialunga. Documenti- tra cui numerosi spartiti inediti – strumenti, trofei, un prezioso medagliere, sono irrimediabilmente perduti. Rimangono soltanto alcuni frammenti, articoli di giornale, qualche foto e soprattutto i ricordi, tramandati per lo più oralmente dai coristi di allora.
Nel periodo bellico l’attività della Corale si riduce sensibilmente. Il coro, ridotto nei ranghi, si limita a partecipare alle principali celebrazioni liturgiche e a sporadici concerti soprattutto in onore di reduci, richiamati, feriti in combattimento.

Nel 1948 la Corale affida al maestro Italo Fazzi la preparazione di un “Grande Concerto Verdiano” che sarà rappresentato con notevole successo al Teatro degli Industri. E’ questo il primo contatto con il maestro Fazzi che sarà poi direttore del coro per oltre vent’anni, dal 1962 al 1985, ed all’iniziativa del quale si deve tra l’altro la costituzione della sezione femminile. In breve l’organico del coro, fino ad allora solo maschile, raggiunge e supera i 70 elementi. Come coro misto, rivolge la sua attenzione allo studio del repertorio polifonico, esibendosi tuttavia anche con formazioni separate maschili e femminili e come gruppo madrigalistico.

Riprende e si rinnova allora un periodo di grande fervore artistico che vede il coro impegnato, oltre che nella continua e intensa attività concertistica, e sempre sotto la magistrale direzione artistica del maestro D’Ambrosi, in concorsi nazionali ed internazionali, nei quali consegue numerosi primi e secondi premi tra cui è d’obbligo ricordare, per importanza e prestigio, le due edizioni consecutive dell’ “International Choral Festival” di Cork (Irlanda). La prima volta (1954) si classifica al secondo posto; l’anno successivo (1955) partecipa sia come coro virile che come coro misto e risulta al primo posto in entrambe le sezioni, ottenendo inoltre il premio “An Tosat” riservato al miglior complesso in assoluto di tutto il concorso. Sull’onda di questi prestigiosi successi, nel 1956 partecipa al Concorso Nazionale di Vittorio Veneto ed al IV Concorso Polifonico “Guido Monaco“ di Arezzo (1956); anche in quest’ultima manifestazione si iscrive ad entrambe le sezioni, nazionale ed internazionale, classificandosi rispettivamente al primo ed al quarto posto (il primo premio internazionale non viene assegnato).

L’anno successivo (1957) il coro viene ricevuto in udienza da papa Pio XII.

Partecipa quindi al Festival Internazionale “Bela Bartok“ di Debrecen (Ungheria) nel 1961 (l’anno del conferimento alla Corale del “Grifone d’Oro); è l’unica rappresentanza italiana e si classifica al quarto posto, dietro le formazioni russa, bulgara e ungherese che tutto sono fuorché cori amatoriali formati da dilettanti.

Nel 1962 con la direzione del maestro Italo Fazzi, prosegue l’attività artistica ancora con grandi successi e affermazioni, con la partecipazione ai principali concorsi nazionali e internazionali (Roma, Orvieto, Arezzo, Cork, Gorizia, ecc.) e con concerti in Italia e all’estero.

In occasione delle celebrazioni del cinquantenario (1964) vengono eseguiti più di venti concerti (Siena, Grosseto e provincia) tra cui molti per beneficenza (orfanotrofi, carcere). In occasione della festa di Santa Cecilia viene scoperta una lapide in Cattedrale in ricordo del fondatore maestro Marchetti; alla cerimonia segue l’esecuzione della “Missa Paschalis” , opera giovanile del suo direttore maestro Fazzi. Il 30 novembre nella sala Eden di Grosseto ha luogo un concerto sempre nell’ambito delle celebrazioni del cinquantennale della Corale, ma dedicato interamente a a Giacomo Puccini, a cui il coro vuol rendere omaggio nella ricorrenza dei 40 anni dalla morte. Nell’occasione dirige il coro il Maestro D’Ambrosi, invitato d’onore ai festeggiamenti.

Nel 1966 si classifica al primo posto come coro misto e al secondo posto come coro maschile al Festival Nazionale di Orvieto.

Ancora un primo premio al Concorso Nazionale di Cori Popolari a Vittorio Veneto nel 1971.

Il Comune di Grosseto invita la Corale, quale istituzione culturale più rappresentativa della città, a far parte della delegazine che nel maggio del 1975 si reca a Montreuil, in Francia, per il gemellaggio. Il coro sostiene un vero tour de force: in appena quattro giorni tiene cinque applauditissimi concerti in luogo dei tre previsti, con programmi che prevedono l’esecuzione anche di ben 20 brani. L’ultima esibizione ha luogo supressante richiesta delle autorità municipali della cittadina francese, ammirate dal valore artistico del coro. Le insistenze sono tali e tante che si deve concedere un concerto fuori programma proprio all’ultimo momento, appena due ore prima del decollo dell’aereo che ricondurrà in patria la delegazione.

Nel successivo mese di settembre il coro partecipa con successo al IV Concorso Nazionale Corali Polifoniche “Città di Ravenna”.

Su invito del coro “Foerster” di Brno, nel maggio del 1979, il coro è in tournée in Cecoslovacchia. Con due pullman e dopo un viaggio di ben 23 ore, raggiunge Brno. Oltre che nella stessa Brno tiene concerti nella città termale di Trenianské Teplice e Praga.

Nell’aprile del 1980 in occasione del pellegrinaggio diocesano, il coro canta nella Sala Nervi e viene ricev uto in udienza da Papa Giovanni Paolo II.

Il primo impegno all’estero del giovanissimo Francesco Iannitti Piromallo appena nominato direttore è la partecipazione, nel 1981, al prestigioso concorso “X Rencontres Internationale de Chant Coral” di Tours, Francia.

Unico coro straniero invitato, partecipa nel 1983 ai festeggiamenti per il 110° Anniversario del grandioso coro “Herrenhauser Chorgemeinschaft“ di Hannover; si esibisce nella famosa “Galeriegebaude“ e nella Cattedrale di Celle, fornendo prestazioni di altissimo livello artistico.

La città di Grosseto si gemella nel 1985 con la città bulgara di Dimitrovgrad e la Corale Puccini fa di nuovo parte della delegazione che si reca in visita nella città. Da un punto di vista artistico la trasferta è un vero successo, ottenuto oltre tutto in un paese dalla solida cultura musicale.

Nel 1986 viene prescelta per rappresentare la Regione Toscana a Saarbrucken nella “Toskana in Saarland“ per “Italienische Wooche”; l’anno successivo (1987) è ad Hannover e Wosburg per i concerti della “Settimana Italo-Tedesca”, ed a Montreuil (Francia) per un concerto nel locale Conservatorio Musicale.

Con la collaborazione dell’orchestra “I Musici del Visconti” di Roma nel dicembre 1988 esegue, nella Cattedrale di Grosseto, l’Oratorio “La Natività”, prima assoluta dell’opera inedita composta dal maestro Francesco Iannitti Piromallo e dedicata proprio alla “sua” corale.

Negli anni novanta tiene numerosi concerti in Germania, Francia, Bulgaria, Cecoslovacchia e Polonia. Esegue in varie città italiane ed anche a Bastia (Corsica) la Messa da Requiem “KV 626″ di Mozart ed i “Vesperae Solemnes de Confessore” sempre di Mozart, opere per soli, coro ed orchestra.

Nel 1996 vince, per la seconda volta dopo il 1994, il Concorso Regionale di Canto Corale organizzato dall’ Associazione Cori della Toscana.

Successivamente tiene numerosi concerti anche con le orchestre di Livorno e Città di Grosseto, eseguendo la prima assoluta dell’oratorio “La Passione – le ultime sette parole di Cristo” del Maestro Mons. Domenico Bartolucci.

Nella stagione estiva 1999 è di nuovo coro d’opera nella “Pia de’ Tolomei” di G. Donizetti e nei mesi di luglio e agosto 2000 nelle opere “Cavalleria Rusticana” di P. Mascagni” e “Otello” di G. Verdi nella 66°ma edizione del Festival Internazionale di San Gimignano.

Invitata dal coro “Maestri Moravi” al II Festival Internazionale di Musica Sacra a Brno (Repubblica Ceca), esegue nel giugno 2002 il “Te Deum” di A. Dvorak, replicato poi durante il tradizionale Concerto di Natale a Grosseto.

La sola sezione femminile partecipa, sempre nel 2002, alla “XIII Rassegna di voci bianche e giovanili” a Piacenza, organizzata del Coro Farnesiano.

Con la direzione del M° Giuseppe Bruno, esegue nell’agosto dello stesso anno, la IX Sinfonia di L. van Beethoven, insieme all’Orchestra “Città di Grosseto” e nel 2003 di nuovo il Requiem KV 626 di W.A. Mozart, a Grosseto e Chiavari, sotto la direzione del M° Francesco Iannitti Piromallo.

Prescelta dalla compagnia teatrale CIERAL di Rosalba Russo Mazzetti per le stagioni liriche grossetane, ha al suo attivo la “Trilogia popolare” di G. Verdi (2001-2002), “Madama Butterfly” di Puccini, “Otello” di Verdi (2002-2003) eseguiti sotto la direzione del M° Lorenzo Castriota Skanderberg; la grande Messa da Requiem di Verdi, il Barbiere di Siviglia di Rossini e la Bohéme di Puccini (2003-2004) diretti dal M° Giuseppe Garbarino. Nella stagione lirica 2004-2005, partecipa, sotto la direzione del M° A.Krager, alla Tosca di Puccini e con la compagnia di Fasano ed il M° Titotto all’ Elisir d’Amore di Donizetti. L’appuntamento della stagione 2005-2006 è con Carmen di G. Bizet e Pagliacci di Leoncavallo e Cavalleria Rusticana di Mascagni. Nel 2005, con la direzione del maestro Garbarino, esegue la grande “Messa da Requiem” di Verdi con l’Orchestra sinfonica “Città di Grosseto”. Seguono nella stagione 2006-2007 “Così fan tutte” di Mozart e “Norma” di Bellini. Alcuni allestimenti vengono replicati anche fuori Grosseto (Nichelino, Castelfiorentino).

La partecipazione alle stagioni liriche non impedisce al coro di celebrare nel 2006 il 100° anniversario della nascita del maestro Italo Fazzi, eseguendo a Grosseto, Roma e Lucca, insieme al Coro Santa Felicita di Lucca, la “Missa Paschalis”, dello stesso maestro, seguita dall’oratorio “Stephanus” del M.o Mons. Valentino Miserachs, Preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra. Il concerto tenuto a Roma nella basilica di Santa Maria Maggiore sarà poi trasmesso dalla Radio Vaticana il 26 dicembre.

Il 30 maggio dello stesso anno, nel primo anniversario della morte del Principe Ranieri III di Monaco, è chiamata, con la Corale Pisana e l’orchestra diretta dal M.° Mazzoli, ad eseguire a Montecarlo la “Messa da Requiem” di Verdi nell’ambito del Festival Internazionale di Musica Sacra.

Il 17 dicembre, in occasione del tradizionale concerto di Natale, per celebrare i venticinque anni di direzione del coro da parte del maestro, esegue l’oratorio “La Natività” del maestro Iannitti, per la seconda volta con orchestra, ma per la prima volta con il Coro di Voci bianche della Scuola Media ad indirizzo musicale “Galilei-Da Vinci” di Grosseto, preparato e diretto dal maestro Laura Menchini. Dell’oratorio è stato realizzato un bellissimo CD che la Corale ha donato a tutti i soci.

Nel 2008, anno dedicato alle celebrazioni del 150° anniversario della nascita di Giacomo Puccini, tutta l’attività artistica è dedicata al grande compositore lucchese. Oltre a numerosi concerti e alla partecipazione a rassegne all’insegna dell’omaggio a Puccini, sono da ricordare l’esecuzione della “Messa di Gloria” (a Roma, Lucca e Grosseto) sotto la direzione del maestro Miserachs, la partecipazione a due opere, “Madama Butterfly” al Teatro degli Industri di Grosseto il 20 aprile, e “Tosca” sempre a Grosseto il 16 novembre.

Sempre nell’ambito dell’anniversario pucciniano del 2008, la Corale, per avvicinare sempre più giovani alle proprie attività e ricollegandosi a esperienze fortunate di svariati decenni prima, organizza e realizza la prima edizione del “Puccininsieme”, Concorso canoro aperto a qualunque genere musicale, con concerto/evento finale nel Teatro degli Industri nel mese di dicembre, evento collegato a Telethon con straordinario successo di pubblico e promuovendo effettivamente un rinnovato interesse attorno alla propria attività di promozione culturale nel territorio.

L’anno 2009 è dedicato, con una serie di concerti, alla celebrazione di due bicentenari: quelli della morte di Haydn e della nascita di Mendelssohn. Durante la settimana di S.Cecilia, patrona della Musica e dei Musicisti, sempre del 2009, la Corale avvia il progetto “Centanniaccanto: Verso il Centenario -1914/2014”

Con il 2010 nell’ambito del progetto “CentanniacCanto”, il coro si cimenta, per la prima volta, in un esperimento innovativo, suggestivo e impegnativo: il jazz. Con l’ eclettico musicista viareggino Riccardo Arrighini, il maestro che si è impegnato a fondere il mondo della musica classica con il jazz, tiene una serie di applauditissimi concerti nell’ambito di “Verdi in jazz”.

Nel 2011, anno delle celebrazioni dei 150 anni dell’unità nazionale, il coro tiene numerosi concerti in tutta Italia (una media di circa tre concerti al mese!), proponendo un repertorio di cori d’opera verdiani, canti patriottici risorgimentali, armonizzati dal suo direttore Francesco Iannitti, ed una inedita “Spigolatrice di Sapri”, omaggio personale all’unità d’Italia da parte dello stesso Maestro.

Nel 2012, anno dedicato, artisticamente, alla musica sacra ed alla trascendenza, i programmi della Corale subiscono un’accelerazione: un Coro non ha modo migliore del canto per esprimersi ed il naufragio di Costa Concordia all’Isola del Giglio,nel trigesimo della tragedia, suggerisce l’esecuzione del Requiem Kv626 di W.A. Mozart nella Cattedrale di Grosseto con i cori dell’Isola del Giglio ed Ager Cosanus di Orbetello e l’Orchestra Città di Grosseto. Già effettuate repliche del Requiem con l’Orchestra ed il Coro di Civitavecchia, la Corale si esibisce, nel periodo pre-pasquale, in un concerto originale “Agnus Dei: La Parola e la Musica”. La tournèe italiana 2012 del Franconian Brass offre, poi, l’occasione di due bei concerti insieme al complesso di ottoni tedesco (a Grosseto e a Massa Marittima).

L’anno 2013 è stato indelebilmente segnato dalla tragica alluvione che ha colpito, nel novembre 2012, la zona di Albinia: se originariamente l’anno era stato pensato e dedicato alla “solidarietà sociale”, possiamo dire che agli effetti le iniziative pro-Albinia hanno occupato le attività del coro più importanti della prima parte dell’anno: già il 2012 s’era chiuso con il Concerto di Natale in Cattedrale pro-Albinia che non solo ha avuto gran successo anche di pubblico, ma ha visto la realizzazione di un bel servizio sul concerto per il TGR grazie alla presenza di una troupe di Rai Toscana. Ad Albinia è stato fatto omaggio del concerto con il quale la Corale ha festeggiato il suo 99° anniversario (17 maggio nella Chiesa Parrocchiale di Albinia) ed il concerto del 31 agosto in Piazza del Duomo a Orbetello, “Anima Mundi Omaggio ad Albinia”, diretto e composto dal M° Claudio Fabi: quest’ultimo concerto ha visto impegnati sul palco, oltre alla Corale Puccini Grosseto e alcuni amici coristi della splendida Costa d’Argento (cori diretti dal M° Francesco Iannitti Piromallo), artisti di fama quali Niccolò Fabi, Alberto Fortis, Rossana Casale, Nada, Matteo Becucci e Roberto Angelini e la nostra conterranea giovane e bravissima Veronica Visconti, ma anche l’Orchestra Città di Grosseto, nonché Fabio Andrenacci (percussioni), Andrea Flaminio (tastiere), Alessandro Benedettelli e Simone Salvatore (chitarre).

L’8 giugno 2013 a Grosseto, Chiesa S. Francesco d’Assisi, la Corale ha organizzato e partecipato alla Rassegna Corale “MilleLire”, in omaggio a Verdi nel bicentenario della sua nascita.

Il 7 luglio la Corale ha partecipato, quale coro guida, alla S.Messa officiata, nella Basilica Vaticana di S. Pietro, da S.S. Papa Francesco. Il 4 agosto è stata impegnata in concerto a Casale Marittimo (PI) su invito dell’associazione Musica Viva. Il 10 agosto ha partecipato e contribuito ad animare la S.Messa di S. Lorenzo, patrono della Città, con la quale il nuovo Vescovo di Grosseto, Mons. Rodolfo Cetoloni, ha fatto il Suo ingresso ufficiale in Diocesi.

Negli ultimi anni, la Corale si è cimentata anche nell’organizzazione e produzione di spettacoli quali, ad esempio, “Non solo Music@”, concerto digitale di S. Cecilia, realizzato nella multisala The Space di Grosseto, con il quale ha inteso omaggiare il M° Iannitti nel suo trentennale di direzione della Corale Puccini (musiche e video del M° Iannitti).

Il Centenario.

Le celebrazioni hanno visto la Corale impegnata in decine di iniziative e suoi concerti a cappella e/o con pianoforte e/o organo.

Molti i concerti della Corale con orchestra nel 2014: ad esempio a Lucca partecipando a “Cori in Concerto” (oltre 200 coristi) nell’ambito del Settembre Lucchese 2014; ha poi festeggiato la felice coincidenza del proprio centenario e del ventennale dell’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto con il concerto in Cattedrale San Lorenzo, poi replicato a Lucca, “Requiem” di Mozart; ben tre straordinari concerti sempre insieme, tra l’altro, all’Orchestra Città di Grosseto, eseguendo “La Natività” di Mons. Domenico Bartolucci, ad un anno dalla sua scomparsa, in sedi prestigiose come la Cattedrale S. Maria del Fiore di Firenze, l’Auditorium della Conciliazione a Roma e, ovviamente, anche nella Cattedrale di Grosseto.

Il 29 maggio 2015 la Corale ha concluso le celebrazioni del suo (primo) centenario eseguando i “Carmina Burana” di Orff al Teatro Moderno di Grosseto con uno straordinario successo anche di pubblico.

Un anno davvero intenso di grande ed ininterrotta Festa della Musica: non auto-celebrazione, ma “fare Musica” nel pieno spirito del “Centanniaccanto” promuovendo giovani talenti, collaborando con le altre migliori associazioni di promozione culturale musicale: con “Centanniaccanto” sono stati realizzati oltre 160 eventi, ad oggi, a partire da fine novembre 2009.

Il 2014 è altresì l’anno in cui la Corale ha intensificato la collaborazione con Fondazione Grosseto Cultura da cui, tra l’altro, è nato il “Concerto Insieme” alla Cava – Parco di Pietra di Roselle (concerto che si è realizzato anche nel 2015).

Attualmente il coro si compone di quasi 60 coristi ed il suo repertorio spazia dalla polifonia sacra e profana (con e senza orchestra), alla lirica, al canto popolare e al folklore.

E’ attivo anche il coro giovanile diretto dalla Prof.ssa Laura Menchini, maestro sostituto della Corale.

Particolarmente presente anche in “rete”, la Società Corale è in contatto, tramite la sua pagina Facebook, con quasi 8000 tra persone e cori di tutto il mondo, oltre che con circa 3000 followers su Twitter (nella lista “Choirs&Musicians” creata su Twitter dalla Corale si contano oltre 1600 membri).

Nei fatti, il 4° elemento di cui è fatta la Corale è davvero il Fuoco della passione per la Musica!

Clicca: Il ns. 4° elemento.. il fuoco della passione per la Musica

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