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Coro in Jubilo: concerti per soli, coro, pianoforte e/o orchestra

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Lo spirito del progetto – la sua finalità – lo sguardo all’oggi e la (ri)scoperta del patrimonio musicale e culturale corale
Coro in Jubilo” è un progetto aperto a chiunque, non è diretto solo a specifiche categorie di pubblico e fruitori.
E’, infatti, studiato, grazie alla ormai ultracentenaria esperienza della nostra associazione, per riuscire a raggiungere chiunque, indifferentemente: é progetto diretto a tutti coloro che quantomeno avvertono la curiosità di avvicinarsi alla Musica. Del resto l’intento, mai celato, ma anzi nostro precipuo scopo statutario, è quello di diffondere la cultura musicale, in particolare corale.
Musica corale non significa solo “musica fatta da un coro o per un coro”: nella nostra meravigliosa lingua significa anche “musica che viene dal cuore” e proprio il cuore degli ascoltatori vogliamo raggiungere e toccare.
Sento che la musica deve toccare le emozioni prima, e l’intelletto poi”: questa frase di Joseph-Maurice Ravel (compositore, pianista e direttore d’orchestra francese vissuto a cavallo tra ‘800 e ‘900).
Cantare è da sempre, per i nostri coristi, una vera e propria festa: tutto ciò spiega il nome dato al progetto, “Coro in Jubilo”!
Del resto, negli ormai suoi oltre 100 anni di storia, la Società Corale Giacomo Puccini ha sempre cercato di trasmettere al pubblico la passione per la musica che, con il suo peculiare linguaggio, sa declinare, a seconda delle situazioni, ora la gioia, ora l’amore, ora il dolore, ma sempre (lo crediamo fermamente) riesce a risvegliare quanto di meglio si ha “dentro”, aldilà dell’incedere quotidiano, fatto talvolta anche di mille problemi che sembrano riuscire sopire, a volte, la speranza e la gioia di ognuno.
In questo spirito abbiamo pensato a concerti i più vari in tema di scelte di repertorio, con diversa composizione di ensemble strumentale e/o orchestrale, concerti diversi immaginati per “ambienti” diversi, dal Teatro, alla Cattedrale, a piccole chiese di paese, a piazze, a piccole sale.
Il progetto, che vuole essere ed é di ampio respiro ed è rivolto ad animare l’attività artistica della Società Corale per il triennio 2016/2018, non può non trarre ispirazione e spunto dal preciso momento storico che stiamo vivendo: ci si riferisce al Giubileo Straordinario della Misericordia indetto da S.S. Papa Francesco, alle tragedie umanitarie, agli atti di terrorismo e alle guerre che insanguinano i nostri giorni e che, lo scorso mese di novembre, hanno toccato da vicino, a Parigi, anche la Musica; ma ci si riferisce anche al 260° anniversario della nascita di Wolfgang Amadeus Mozart, che ricade nel 2016, che è stato ed è ancora oggi uno dei più geniali musicisti di sempre che, con ammirevole semplicità del linguaggio musicale, ha tradotto in Musica i sentimenti ed aspirazioni umane anche quotidiane e che, non a caso, ancora oggi “arriva” diretto al pubblico, senza necessità di “filtri” e spiegazioni. Per il 2017 ci si riferisce a Mons. Domenico Bartolucci, a cento anni dalla sua nascita, a Zoltán Kodály nel 50° della sua morte, a Claudio Monteverdi nel 450° anniversario della nascita. Per il 2018 ci si riferisce a Gioacchino Rossini, nel 150° anniversario della morte e, ovviamente, a Giacomo Puccini, nel 160° della sua nascita.
Gli anniversari della nascita o della morte di grandi compositori, non lo nascondiamo, sono davvero solo un “pretesto”: parliamo di grandi della Musica che, con le loro opere, hanno regalato al mondo la traduzione in Musica dei più grandi e/o intimi sentimenti ed aspirazioni dell’animo umano. Ciò a dire che opere di Mozart, come degli altri grandi su citati, potranno e saranno eseguite a prescindere dall’anno dell’anniversario.
Ma non solo: crediamo fermamente che la Musica sia un unicum e che le varie declinazioni della passione siano tutte pregevoli, purché affrontate con impegno curando la preparazione e la qualità.
In questi ultimi anni la Società Corale ha fatto suo ingresso anche in “stanze” della Musica sino ad allora inesplorate dal coro, quali ad esempio il Jazz nonché approcci alla musica sinfonico-corale con incontri contemporanei fino al “pop”: siamo quindi aperti a cogliere le occasioni che le collaborazioni che cerchiamo di stringere con musicisti ed associazioni di qualità, specie del nostro territorio, potranno continuare ad offrirci.
Come diceva un grande della musica italiana del ‘900: “Non credo a differenze di ceti e di livelli nella musica: il termine ‘musica leggera’ si riferisce solo alla leggerezza di chi l’ascolta, no di chi l’ha scritta” (Nino Rota).

coro in jubilo

I Concerti

1° Schema concertistico: Jonas e la Misericordia
Un primo schema concertistico è nel solco del Giubileo della Misericordia: proponiamo un’opera giovanile del nostro maestro Francesco Iannitti Piromallo, il “Jonas”, dedicato al racconto dell’avventura vissuta dal profeta Giona.
Si tratta di un “Oratorio”, l’opera segue quindi lo schema musicale tipico del racconto: c’è il narratore, lo “Storico”, affidato alla voce declamante di un baritono; la voce del protagonista, Giona, è invece affidata alla tessitura tenorile; c’è il “coro” che sottolinea ed evidenzia il racconto, descrive la tempesta del naufragio, canta il dolore dell’apparente sconfitta e del peccato e che, infine, grida la gioia, quasi la sorpresa dinanzi la salvezza ottenuta da Dio.
L’opera, che dura circa mezz’ora, con accompagnamento strumentale affidato all’organo, sarà seguita da altri brani, sempre in tema, che, di volta in volta è previsto possano cambiare.
***
Questo schema concertistico è anche il primo che effettivamente ha avuti una sua prima esecuzione: venerdì 26 febbraio 2016, nella nostra Cattedrale San Lorenzo in Grosseto.
Questo concerto, nello specifico, ha tenuto conto del periodo liturgico quaresimale e, oltre al Jonas, sono stati proposti brani tratti dallo Stabat Mater di Pergolesi, ma anche musiche di Palestrina, altre composizioni di Iannitti, anche solo per organo, ma anche di Duruflè.
Per l’occasione abbiamo scelto il titolo : “Et salvi erimus” (parole che concludono il testo del Jonas) con la precisazione, quale sottotitolo, di “Giona e la Misericordia“.
Due straordinari solisti: Gabriele Spina, baritono e Alessandro Carmignani, tenore.
Uno straordinario organista: Juan Paradell Solè, Organista titolare della Cappella Musicale Pontificia “Sistina”.
Abbiamo cantato anche noi della Corale Puccini, tutti diretti da Francesco Iannitti Piromallo.
Ingresso libero con raccolta di offerte in favore della Caritas Diocesana di Grosseto.
Ringraziamo S.E. il Vescovo di Grosseto, la Diocesi ed il Capitolo della Cattedrale per l’ospitalità.
Il concerto può essere replicato altrove: necessario reperire in loco un buon organo.

2° Schema concertistico: Concerti corali
Desiderando riuscire ad arrivare al cuore del pubblico, la Corale cerca di cogliere gli stimoli provenienti dai diversi gusti musicali.
Per questo, intensificando anche il proprio personale studio formativo, si propone di eseguire concerti in Grosseto e non solo, secondo 3 distinti repertori (sacro, profano e lirico) che, nelle varie occasioni, in base alle richieste nonché in base al luogo ove saranno organizzati, si prevede possano essere anche riuniti in un unico concerto com programma “misto”, unendo in un unicum, comunque organico, i diversi repertori.
Attingendo al già cospicuo repertorio, ma anche studiando brani totalmente nuovi, la Corale propone:

A) Concerti con Programma sacro
– un excursus del patrimonio musicale corale italiano ed europeo che, muovendo dalle radici della polifonia classica (XV°/XVI° secolo), su su accompagnerà gli ascoltatori, di secolo in secolo, sino ad arrivare alle sonorità contemporanee (esemplificativamente musiche di J. P. Sweelinck, A. Scarlatti, G. F. Haendel, W. A. Mozart, G. Verdi, A. Bruckner, M. Bruch, F. Poulenc, M. Duruflé, L. Molfino, F. Iannitti);

B) Concerti con Programma profano
– selezione di brani tra i più famosi di autori italiani che, dopo il melodramma, rappresentano l’Italia nel mondo musicale (esemplificativamente musiche di Puccini e Mascagni), brani romantici mittel-europei (ad esempio F. Mendelssohn), accompagnando gli ascoltatori, anche in questo caso, sino ad arrivare alle sonorità contemporanee (esemplificativamente musiche di M. Lauridsen, E. Whitacre, F. Iannitti).

C) Concerti con Programma lirico
– in omaggio alle radici storiche della Corale, fondata nel 1914 e per i primi 5 anni della sua attività intitolata a Giuseppe Verdi, ampio repertorio verdiano con le arie più famose delle opere di Verdi, con ovviamente aggiunta di brani di G. Puccini e P. Mascagni.

I repertori proposti richiederanno per lo più l’impegno della Corale Puccini nel suo insieme, talvolta il solo Coro maschile.
Solisti: Federico Pistolesi (Tenore), Luana Viciani (Mezzosoprano), Silvia Striato, Giovanna Scarinci, Giovanna Baldoni, Simona Viganò, Francesca Giorgi (Soprani).
Pianoforte: Laura Menchini.
Direttore: Francesco Iannitti
Luoghi (solo esemplificativamente): Braccagni, Montepescali, Istia d’Ombrone, Marina di Grosseto, Roselle, Alberese/Rispescia, Batignano.

3° Schema concertistico: Omaggio al genio di W.A.Mozart
Nello spirito illustrato in premessa, l’omaggio che la Corale intende dedicare a W. A. Mozart traendo spunto dal 260° anniversario della sua nascita, si apre, da un lato, comunque al tema giubilare della Misericordia, proponendo l’esecuzione dei “Vesperae solemnes de confessore” K 339, per soli, coro e orchestra, opera già in repertorio della Corale, dall’altro lato l’esecuzione della bellissima “Messa in Do minore” K 427 detta anche “Grande Messa”, per soli, doppio coro e orchestra.
Quale orchestra abbiamo contattato l’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto.

3.1. “Vesperae solemnes de confessore” K 339, per soli, coro e orchestra

Opera composta nel 1780, tra le più elevate dell’intera produzione mozartiana, è l’ultimo lavoro che Mozart scrive per l’arcivescovo Colloredo, prima di trasferirsi a Vienna.
“Solemnes” perchè i vespri sono accompagnati da musica orchestrale, “de confessore” in quanto, probabilmente, dedicati a San Ruperto, confessore e patrono di Salisburgo.
Mozart ha musicati cinque salmi più il Magnificat: il testo sacro, ancorché trattato nello stile operistico, mantiene inalterato lo spirito rigoroso e austero della liturgia.
Da definire il luogo/i luoghi dell’esecuzione e, a seconda delle date, i solisti, soprano, contralto, tenore e basso.

3.2 “Messa in Do minore” K 427”, per soli, doppio coro e orchestra
Si tratta di un’opera, mai eseguita dalla Corale, che rappresenta il ritorno di Mozart alla musica sacra dopo gli anni salisburghesi, composta a Vienna tra il 1782 e il 1783.
Per la prima volta nella sua vita egli compone una messa senza i vincoli stilistici impostigli dall’arcivescovo Colloredo; non sorprende, quindi, che nello spartito si trovi un vero e proprio sfoggio di fantasia e ispirazione inusuale rispetto alla sua produzione sacra precedente.
Il drammatico Kyrie è seguito da un Gloria particolarmente ampio in cui Mozart si sbizzarrisce nell’alternare arie cantabili a contrappunti, terzetti, l’adagio e la fuga, regalando pagine suggestive e spesso sorprendenti. Tutta l’opera, per quanto incompiuta, rappresenta da una parte sfoggio delle doti geniali del compositore, dall’altra parte l’anima, forse davvero messa a nudo, di Mozart che compone per soddisfare la sua esigenza intima (l’ispirazione della Messa è data a Mozart dalla volontà di comporre un ex voto in favore della moglie ammalata).
Immaginiamo che questo concerto possa essere ideale per festeggiare la patrona della Musica, S. Cecilia, nel mese di novembre.

4° Schema concertistico: Monteverdi e gli altri grandi della Musica rinascimentale e barocca
– omaggio a Claudio Monteverdi nel 450° anniversario della nascita e ai grandi compositori della musica rinascimentale e barocca (L. Marenzio, J.P. Sweelinck, G. Gabrieli, J. S. Bach)
Solisti: Federico Pistolesi (Tenore), Luana Viciani (Mezzosoprano), Silvia Striato, Giovanna Scarinci, Giovanna Baldoni, Simona Viganò, Francesca Giorgi (Soprani).
Pianoforte: Laura Menchini.
Direttore: Francesco Iannitti
Luoghi (solo esemplificativamente): Chiesa di Montepescali, Istia d’Ombrone, Marina di Grosseto, Teatro dei Concordi – Roccastrada, Teatro Castagnoli, Scansano.

5° Schema concertistico: La nostra terra – Concerto di Maremma
Innamorati della nostra Maremma, convinti delle potenzialità ancora inespresse sotto vari profili, un concerto con brani scelti dall’oratorio “La Creazione” di F. J. Haydn (per soprano, tenore, baritono, coro e pianoforte, a brani tratti da opere liriche di compositori toscani, Puccini e Mascagni, ma anche composizioni dedicate alla Maremma dal M° Iannitti, per pianoforte, quale Alberese e Onde, oppure per coro come “Traversando la Maremma Toscana” su poesia di G. Carducci. Il tutto senza tralasciare, com’è ovvio, omaggio alla tradizione popolare.
Solisti: da valutare anche a seconda del luogo.
Direttore: Francesco Iannitti
Pianista: Laura Menchini.

6° Schema concertistico: Dal canto allo strumento – Zoltán Kodály
– omaggio a Kodaly a 50 anni dalla morte (1882-1967). La metodologia kodályana offre lo spunto per una pedagogia che parta dai bisogni dell’allievo stesso e non si venga a costituire come mera trasmissione di regole. La pratica vocale, strumentale, il movimento e l’ascolto sono parte di un approccio di tipo globale, che costituisce l’essenza di un’esperienza tesa allo sviluppo del pensiero musicale.
L’alfabetizzazione musicale, in tale prospettiva, viene a costituirsi come naturale conseguenza di questo percorso, invertendo la polarità dell’approccio tradizionale.
In tale ottica, l’incontro con la pratica strumentale, non slegato dai processi di interiorizzazione della musica, acquista il suo vero senso di essere all’interno del curricolo. Conferenza ed illustrazione del metodo Kodaly, concerti esplicativi con la partecipazione dei piccoli cantori e dei cantori adulti. Relatore proposto: M° Giovanni Acciai.
Luoghi: Istituzioni scolastiche, Grosseto e provincia, Auditorium “Friuli” e/o Chiesa di S. Francesco a Grosseto ev. repliche da stabilire – maggio – giugno
Coro giovanile e coro della Corale “Giacomo Puccini” di Grosseto, direttori e pianisti: Laura Menchini e Francesco Iannitti Piromallo – partecipazione dei cori scolastici su programma da stabilire di brani di Zoltán Kodály.

7° Schema concertistico: 2017 – EXSULTATE! – Piccoli e grandi insieme
I più giovani, i ragazzi: sempre al centro delle nostre attenzioni, come missione di promozione culturale sul territorio ed anche come impegno volto al rinnovo generazionale della Corale. Prima avvicinare i ragazzi, poi far innamorare della musica: questo pare essere la via possibile, per cui la scelta di repertorio inizialmente privilegia arrangiamenti polifonici di brani pop, etnici e contemporanei per poi far apprezzare ai ragazzi la polifonia classica, quindi barocca e sinfonico-corale.
Da brani cult della discografia di John Lennon e Michael Jackson, ad esempio, per poi accompagnare i ragazzi lungo un percorso musicale “a ritroso”, passando dal mottetto per coro di voci bianche, coro e pianoforte “Exultate!” di Francesco Iannitti, al mottetto “Soli Deo gloria” di Paul Kickstat, sempre per coro di voci bianche, coro e pianoforte, possa giungere sino a J. S. Bach, ad esempio al mottetto “Jesus Bleibet meine Freude” dalla Cantata 147, per coro di voci bianche, coro e pianoforte.
Luoghi: Teatro degli Industri, auditorium/Chiesa San Francesco.

8° Schema concertistico: Rassegna Cori Studenteschi” Love Music”

Nel celebrare il primo centenario di storia, la Corale ha realizzato anche una splendida rassegna corale di cori studenteschi della Provincia di Grosseto, “I Love Music” il 14 febbraio 2014 con la partecipazione di oltre 200 ragazzi: vorremmo replicare e, se possibile, accrescere il prestigio della stessa manifestazione aprendo il progetto agli alunni e studenti di tutte le scuole ed istituti ricadenti nella competenza dell’Ufficio MIUR XI, Ambito Territoriale Grosseto.
La finalità: per la Soc. Corale G. Puccini Grosseto Onlus il progetto si inserisce nel più ampio dedicato alla promozione della Cultura musicale, in particolare corale, il progetto “I Love Music” si propone la finalità di rafforzare la passione musicale, in specie per il canto corale, negli studenti proponendo loro concreto esempio, i coristi della Corale Puccini: cantare in coro può essere passione aggregante anche dopo aver terminati gli studi.
Non vi sarà competizione tra cori: resterà per tutti il piacere della Musica e di cantare insieme.
Gli obiettivi del progetto paiono dunque inserirsi in continuità con gli svariati progetti, realizzati nelle scuole e istituti, volti a favorire curiosità e interesse per la Musica, stimolare i ragazzi al suo studio ed esecuzione come pratica piacevole e appassionante, trattandosi di esecuzione corale stimolare e rafforzare l’idea del lavoro di gruppo.
Brano di insieme eseguito da tutti i partecipanti, al termine della manifestazione: esecuzione di brano armonizzato a 2 (o 3) voci dal M° Iannitti. Nell’esecuzione finale i cori dovranno necessariamente unirsi gli uni agli altri, il tutto con evidente testimonianza dell’universalità della Musica come linguaggio che unisce e non divide.
Luogo: istituto scolastico o Teatro Moderno

9° Schema concertistico: Concerto di Quaresima
– omaggio a Mons. Domenico Bartolucci (1917 – 2013) nel centenario della nascita
Luoghi: Cattedrale di Grosseto, Chiesa di S. Agnese in Agone, Basilica di S. Maria Maggiore, Roma (ed altri)
Tenore: Enrico Nenci, Baritono: Gabriele Spina, Soprano: Mezzosoprano: Laura Brioli, Soprano Alessandra Rossi, Coro “Giacomo Puccini” di Grosseto, direttore Francesco Iannitti Piromallo.
(*) Organo: Juan Paradell Solé (1° organista della Basilica di S. Pietro in Vaticano)
(**) Orchestra “Città di Grosseto”
Programma:
D. Bartolucci: La Passione di Cristo, oratorio per soli, coro e orchestra (organo)

10° Schema concertistico: Concerto di Natale

– omaggio a Mons. Domenico Bartolucci (1917 – 2013) nel centenario della nascita
D. Bartolucci: Brani scelti dall’Oratorio “La Natività”, per coro di voci bianche, coro e orchestra. Canti e carols della tradizione natalizia, per soli, coro di voci bianche, coro e orchestra – Città di Grosseto (*) o, in alternativa, con organo: M° Juan Paradell Solé (**)
Coro giovanile della Corale Puccini, direttore: Laura Menchini
Coro “Giacomo Puccini”: direttore: Francesco Iannitti

11° Schema concertistico Il genio italico – Gioacchino Rossini
– omaggio a G. Rossini: Petite Messe Solennelle, per soli, coro, armonium e pianoforte

Luoghi: Cattedrale di Grosseto, Chiesa di S. Agnese in Agone, Basilica di S. Maria Maggiore, Roma (ed altri)
Solisti: Soprano Alessandra Rossi, Contralto: Laura Brioli, Tenore: Enrico Nenci, Baritono: Gabriele Spina
Coro “Giacomo Puccini” di Grosseto, direttore Francesco Iannitti Piromallo.
Harmonium: Laura Menchini
Pianoforte: Diego Benocci
Direttore: Francesco Iannitti Piromallo

12° Schema concertistico; Il genio italico – Giacomo Puccini
– omaggio a G.. Puccini: Messa di Gloria, per tenore, baritono coro e orchestra
Luoghi: Cattedrale di Grosseto, Chiesa di S. Agnese in Agone, Basilica di S. Maria Maggiore, Roma (ed altri)
Solisti ‐ tenore: Enrico Nenci, baritono: Paolo Ruggiero
Orchestra Città di Grosseto

13° Schema concertistico/evento: PUCCININSIEME
Concorso canoro – qualunque genere musicale

Prendendo di nuovo spunto dal nome e dall’afflato del grande compositore toscano e applicando quanto espresso nelle intenzioni della Società Corale Giacomo Puccini: “promozione e divulgazione della musica e del canto corale in particolare”, riproponiamo con gioia altre edizioni del concorso “PUCCININSIEME”, di cui si sono già svolte con grande successo due edizioni.
In riferimenti ai costi: ci si riserva di calcolarli non appena scelte e definite le modalità concorsuali, locations, diffusione dell’evento, realizzazione o meno di cd (come nella prima edizione).

14° Schema concertistico: Concerto di Natale – Magnificat
Luogo: Cattedrale di Grosseto
Programma:
J. S. Bach: Magnificat in Re M. per soli, coro e orchestra
Canti e carols della tradizione natalizia, per soli, coro di voci bianche, coro e
orchestra
Orchestra Città di Grosseto (*) o, in alternativa, organo: M° Juan Paradell Solé (**)
Solisti: soprani: Alessandra Rossi, Antonella Biagioni, contralto: Luana Viciani, tenore: Federico Pistolesi, basso: Gabriele Spina
Coro giovanile della Corale Puccini, direttore: Laura Menchini
Coro “Giacomo Puccini”: direttore: Francesco Iannitti

Gli schemi concertistici successivi sono repliche dei concerti che più recentemente hanno regalato forti emozioni e successo di pubblico:

15° Schema concertistico: “Carmina Burana” di Carl Orff, per soli, coro, coro voci bianche, percussioni e pianoforti
L’opera (in breve): composta nel XX°‎ secolo, trae spunto da antichi codici ‘goliardici’ ritrovati in un’abazia: in un’ora di musica, Orff propone un affresco ora dissacrante, comunque ‘disincantato’, ora lirico, dei temi che accompagnano la vita dell’uomo, la sua riflessione o, più semplicemente, la gioia di vivere (ciò, forse, spiega l’enorme successo riscosso sin da subito dai Carmina a cavallo delle due grandi guerre).
Luoghi suggeriti: Cava di Roselle, Piazza Dante Grosseto Riproporremo, visto il grande successo ottenuto, la compagine del 29 maggio 2015:
Solisti: Alessandra Rossi (soprano), Alessandro Carmignani (contro tenore), Carlo Morini (baritono)
Pianisti: Giuliano Adorno e Cesare Nobile – Percussioni: Tetraktis Percussioni
Coro: Società Corale Giacomo Puccini Grosseto – dir. F. Iannitti
Coro voci bianche: Coro Giovanile Corale Puccini Grosseto – dir. L.Menchini più ensemble coro giovanile Istituto Comprensivo GR 1 “Alberto Manzi”
Direttore: Francesco Iannitti Piromallo

16° Schema concertistico: “Misa Criolla” di A. Ramirez
Il Concerto di Natale in Cattedrale dello scorso 20 dicembre 2015, ha avuto un successo davvero straordinario: grazie alla maestria dei musicisti dell’ensemble “Del Barrio”, l’opera di Ramirez, la “Misa Criolla”, ha saputo regalare al pubblico i colori della Gioia e della Speranza.
Il tripudio di sonorità sudamericane e la qualità dell’esecuzione, soprattuto in periodi come quello che, storicamente, stiamo vivendo, aiutano il pubblico, trascinato quasi all’interno della trama musicale, a cogliere il messaggio che la Musica sia davvero linguaggio universale, quindi linguaggio di Pace e di superamento di divisioni.
Riproporremo, visto il grande successo ottenuto, la compagine del 20 dicembre 2015:
Cori: – CORO GIOVANILE CORALE G. PUCCINI GROSSETO dir. Laura Menchini
– SOC. CORALE G.PUCCINI di Grosseto dir. Francesco Iannitti Piromallo
Musicisti: “DEL BARRIO”, Hilario Baggini: charanco, quena, sikus, moxenio, chitarra, erke, Andrés Langer: pianoforte, Marco Zanotti: bombo leguero, cajon, calabash
Solisti: Elisa Ridolfi, soprano, Daniel Bruhn, tenore
Direttore: Francesco Iannitti Piromallo

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